Osteopatia nel Long Covid
Il riconoscimento del valore sanitario della pratica arriva in un momento delicato, segnato dalla pandemia e post pandemia Covid. Una coincidenza, ma non del tutto: «Credo che anche il ruolo nella gestione della cronicità e di questioni attuali come quella del cosiddetto Long Covid possa essere significativo.
L’osteopatia ha un approccio alla persona più che al sintomo, non si occupa di curare
la patologia ma cura gli effetti, le concause, gli esiti delle malattie e le comorbidità legate a queste» chiarisce la presidente del ROI, che
riunisce 4mila osteopati italiani. «È una medicina manuale che mira all’equilibrio di tutte le componenti dell’organismo e al
potenziamento dello stato di salute».
