
Cosa fa l’osteopata
L’osteopata valuta e tratta il paziente attraverso diversi approcci manipolativi. Il tipo di trattamento ed il
numero necessario di sedute varia da persona a persona. L’osteopata non «cura» una malattia, non ha la
pretesa di « far guarire», ma cerca innanzitutto di individuare quali siano le tensioni e gli squilibri che
possono essere causa o conseguenza di una problematica. Cerca di individuare le cause di un disturbo e,
con la scelta di tecniche manuali appropriate, si pone come scopo principale quello di dare alla persona
la possibilità di reagire a svariati disturbi, stimolando l’innata capacità di autoguarigione dell’organismo.
Si può beneficiare del trattamento osteopatico ad ogni età.
Di cosa si occupa l’osteopatia
E’ nota la sua applicazione nelle problematiche più frequenti legate all’apparato locomotore; in
particolare l’obiettivo del trattamento osteopatico è il ripristino della fisiologica mobilità articolare, il
conseguente miglioramento del metabolismo dei tessuti e, in ambito viscerale e cranio sacrale, può
giovare a chi presenta problematiche a carico dei diversi apparati.
Come si colloca
Il Decreto del presidente della Repubblica del novembre 2020, riconosce l’osteopatia come professione
sanitaria, adottandone con decreto il profilo professionale dell’osteopata che, come professionista
sanitario, in possesso di laurea triennale universitaria o titolo equipollente, svolge in via autonoma, o in
collaborazione con altre figure sanitarie interventi di prevenzione e mantenimento della salute
attraverso il trattamento osteopatico.
